#grisorando: Luci nelle ultracycling

Eccoci al consueto appuntamento con il Blog #Grisorando

State già programmando l’anno che verrà?

Sono sicuro che avete tanti progetti in cantiere, che non vedete l’ora di passare i giorni e soprattutto  le notti calde estive pedalando, a tal proposito vorrei affrontare l’argomento luci.

Quante volte avete affrontato questo tema con i vostri amici?

Dynamo o batteria?

E’ un bel dilemma e le variabili sono molte, affrontiamole una alla volta.

Prima di prendere in esame le due tipologie di luci è bene distinguere la lunghezza della gara o del giro che intendiamo fare, perché proprio questa sarà la discriminante sulla nostra scelta, oltre alla variabile peso: c’è chi preferisce ridurlo al minimo e a chi non importa.

Ma perchè e quando dovremmo scegliere tra dynamo e luce a batteria ?

Se decidiamo di fare una manifestazione o un allenamento che include una sola notte in sella o anche due sicuramente la luce a batteria è la più indicata .

In commercio ormai con l avvento delle batteria agli ioni di litio si possono trovare luci che hanno fino a 36 ore di autonomia alla media intensità.

Sono due essenzialmente le case che producono luci di alta gamma: l’inglese exposure light e la tedesca lupin

Se cercate tranquillità e massima autonomia per infinite notti  ecco a voi la Dynamo, da sempre molto utilizzata nel mondo delle rondonee sta prendendo sempre più piede anche nelle competizioni di ultracycling self-supported.

Non immaginate le vecchie dinamo a bottiglia ma le performanti dynamo a mozzo, aggiungerà poco più di 200/300g al vostro sistema ruota anteriore e avrete un aumento lieve di attriti con conseguenza calo di scorrevolezza della ruota. 

Il mercato della dynamo è occupato per la maggiore da 3 marchi, le più economiche ma meno performanti della shimano  e poi le più scelte da noi racer, SON e  SP . 

La dynamo si può usare direttamente per dare energia alle luci anteriore e posteriore, che dovranno sempre e comunque essere luci specifiche per dynamo, oppure tramite apposito convertitore vi darà la possibilità di ricaricare in corsa i vostri dispositivi elettronici. 

Non trascurate mai la potenza delle vostre luci che si esprime in Lumen, di base vi consiglio di non scendere mai sotto i 600 – 700 lumen se fate night riding su strada e mai sotto i 1200 lumen se pedalate invece su fuoristrada. Aggiungete anche sul casco una buona luce a batteria, vi consiglio la gamma di petzl cosi da avere sempre una luce di emergenza nel caso la principale si rompesse.

Per illuminare un incrocio quando passate o per far luce quando vi fermate a mangiare o a sistemare qualcosa nelle vostre borse .

Spero di avervi dato delle indicazioni utili e come sempre vi ricordo che avete bisgno di info più precise su marchi, modelli e caratteristiche scrivetemi.

Buona strada a tutti

#ilgriso

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